

ma la finestra è aperta e sulla spalla l’aria fredda mi strugge,
Mi rendo conto di quanto le tue parole siano dolci, come un violino che per tanto ha suonato solo per coprire il pianto ed adesso tace e piange egli stesso, ma sempre malinconicamente, musicalmente.
Mi rendo conto di quanto io sia stupida a non averti amata, a non averti voluta comprendere e a non aver sentito di notte la tua voce chiamarmi, straziata, urlare il mio nome implorante. Avrei potuto semplicemente chiudere gli occhi e lasciarti suonare, ed invece, li ho aperti e ci ho uccise.
Melanconie
C’è un soffio di niente, una perdita d’aria dietro l’orecchio, lo sbuffo delle parole non dette.
E camminavo lenta con amici in cerca di un caffè e al tavolo di un bar sulla riva tavoli e chiasso, e c’eri tu. Un posto vuoto di fianco a te. Un solo posto vuoto. Mi avvicino lentamente, timidamente, verso di te e nuotando nell’aria abbocco al tuo amo, ai tuoi occhi. Mi sorridi. Intuisci la mia voglia, la mia richiesta. Fai cenno di sì con la testa e di nuovo eravamo insieme, di nuovo come un anno e mezzo fa, di nuovo io e te. Un nuovo inizio, io e te per mano e ai nostri piedi il mare, poi l’oceano, poi di nuovo il mare, il mare blu più o meno intenso, come la nostra storia. Come le mie illusioni, più intense, meno intense, sempre in te. E a volte nero, sporco, come la mia vita , che sta diventando un susseguirsi di vicende che cercano di emulare la felicità della complicità che insieme raggiungevamo.
![« … La più innocente passeggiata costa la vita a mille poveri vermucci, e un passo del tuo piede basta a demolire le faticose costruzioni delle formiche e a schiacciare tutto un microcosmo in una misera tomba […] O Cielo, o Terra, o palpitanti forze intorno a me! Ormai non vedo nulla, tranne un Mostro che eternamente ingoia, eternamente rumina… »](http://25.media.tumblr.com/c15a65b227896b8f57e08bf8b8bbefad/tumblr_mlzjjoYReA1qeepxfo1_500.jpg)
« … La più innocente passeggiata costa la vita a mille poveri vermucci, e un passo del tuo piede basta a demolire le faticose costruzioni delle formiche e a schiacciare tutto un microcosmo in una misera tomba […] O Cielo, o Terra, o palpitanti forze intorno a me! Ormai non vedo nulla, tranne un Mostro che eternamente ingoia, eternamente rumina… »
(via hoilcuorechebatteancora)
La mia vita è una margherita che al posto di m’ama e non m’ama ha dormo poco e dormo male